LA COSTA VERDE
BUGGERRU
Come arrivarci:
Da Arbus si percorre la serpeggiante S.S. 126 in direzione di Fluminimaggiore
- Buggerru per circa 18 chilometri.
E’ possibile giungere anche dal comune di Fluminimaggiore, percorrendo
verso nord la S.S. 126 per 2 chilometri e mezzo per poi svoltare a sinistra
per Buggerru.
Più
a sud il borgo di Buggerru si incastona fra due ampi promontori, sviluppandosi
in maniera insolita lungo una piccola vallata fino al porticciolo turistico,
unico approdo sicuro della zona.
Curiosa l’origine di questa vallata: in principio era conosciuta come “Mungerru”, ossia luogo di mungitura e poi, in seguito all’apertura della Miniera Malfidato, si è formato il borgo cittadino, divenuto nella metà del XIX secolo uno dei centri più importanti a livello internazionale per lo sfruttamento minerario dello zinco e del piombo.
Ai primi del novecento Buggerru, che contava più di seimila abitanti, divenne tristemente famoso per la prima protesta operaia dell’Italia industrializzata, conclusasi nel sangue.
Di
tutto questo oggi sono rimasti numerosi ruderi dell’antica attività
estrattiva con la laveria a cielo aperto, le numerose gallerie di cui una,
Galleria Henry, recentemente recuperata al turismo.